Laboratorio di Spiritualità e Tecnica dell'Icona "LA GLIKOPHILOUSA"

Pregare con l'Icona

L’uomo è ad immagine di Dio. E il “Volto di Dio nell’uomo ci permette di decifrare il volto di ogni uomo in Dio” (Oliver Clément). Il Volto di Dio e il volto dell’uomo sono uniti in un’inscindibile storia d’amore: ciò che si rivela dell’Uno non può non definire anche l’altro.  

Perché questo incontro si realizzi in profondità, l’Icona, nata dalla preghiera e per la preghiera, è eseguita nella preghiera. Ogni gesto dell’iconografo è vissuto come un atto liturgico che culminerà, a stesura ultimata, nella benedizione e nella venerazione orante della Sacra Immagine.

L’Icona è un ‘paradosso’: un pezzo di legno dipinto capace di mostrare il Volto di Dio. Un piccolo frammento di materia fatto per educare alla meraviglia, alla bellezza, alla forma più alta di conoscenza che è comunione profonda ed unione mistica in cui si attua il passaggio dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, dall’io a Dio, dalla dispersione all’unificazione nell’Amore.

Pregare con l'icona  e ammirarla "ci conduce per una via interiore, una via di superamento di sé e ci rivela la bellezza, o almeno un raggio di essa" (J. RATZINGER, La bellezza, la Chiesa, Castel Bolognese 2005, p. 21).

 
 
 
 
PREGARE CON L'ICONA
PUBBLICAZIONI DELL'EREMO
 
 
Catalogo della mostra "Il Divino e la Bellezza redenta"

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

Il Divino e la bellezza redenta. I colori della misericordia nell'Inno Akathistos e nelle Icone della Madre di Dio

La Glikophilousa, Crochi 2016  

pp. 90 Formato: 15x21

RICHIEDILO

 

Ci piacerebbe condurvi, a volo d’uccello, in una piccola regione dell’altopiano anatolico, la Cappadocia, tra gole, valli e pinnacoli mozzafiato, in uno scenario naturale di rara bellezza, segnato dal tufo vulcanico e dalle chiese rupestri scavate nella roccia. [...] In questo ambiente antico, tra le tante chiese immerse nella penombra e nel silenzio, una in particolare attrarrebbe la nostra attenzione: è la Nuova Chiesa di Tokali Kilise (del 950 ca.) «la  chiesa della fibbia», sita a Göreme. Qui, nella nicchia del corridoio orientale, ancora ben conservato, c’è un affresco della Madre di Dio della Tenerezza che attrae l’occhio dell’orante con la sobrietà nobile di uno sguardo pregno di tenerezza e compassione. A questo affresco s’ispira la nostra icona.

[...] Scrivendo quest’icona della Madre di Dio della Tenerezza, noi abbiamo rivisitato, quasi con timidezza e trepidazione, lo splendore e la maestria di questa loro arte fiorita nell’essenzialità di una fede integra e feconda. E senza indugi, in questo scampolo di visione, sussultando di stupore e compiacimento, abbiamo gustato la dolcezza di una religiosità cristallina che ci ha scaldato il cuore.      


 
Pubblicazione Pregare con le Icone - 1

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

La stagione della misericordia. Zaccheo sul sicomòro

La Glikophilousa, Crochi 2016

COLLANA: Pregare con le Icone, 1. pp. 24 Formato: 15x21   

RICHIEDILO

 

Contemplando l’icona di Zaccheo sul sicomòro, coglierete che essa è specchio della vostra fede, trasparenza del vostro vissuto cristiano, colore dei desideri più alti e profondi. A noi è stato dato, per dono, il ministero di scriverla in preghiera; a voi e con voi la gioia di testimoniarla nella comunità. «Zaccheo sul sicomòro — scrive sant’Ambrogio — è il nuovo frutto della nuova stagione» (In Luc., 8, 82.84-90), inaugurata dalla filantropia di Dio. L’icona ne esalta la bellezza espandendo il profumo della misericordia...


 
Pubblicazione Pregare con le Icone - 2

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

Quel mistero di fango e di luce. il cieco nato

La Glikophilousa, Crochi 2016

COLLANA: Pregare con le Icone, 2. pp. 24 Formato: 15x21   

RICHIEDILO

   

La nostra esperienza, qui, nasce da una ‘visione’ e vuole condurci alla ‘visione’. Si tratta di ascoltare ciò che lo Spirito suggerisce al cuore in ordine alla salvezza. Ascoltare con gli occhi, guardare la Parola, per dimorare nella Luce. E di luce e fede si fa annuncio l’icona del cieco nato, che scaturisce dalla contemplazione del Vangelo di Giovanni (9,1-41). [...] Che non ci capiti di sentire nel cuore, più e più volte, il rimprovero del Signore: «siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane» (v. 41). All’ego recalcitrante opponiamo, senza riserve né rimandi, il dinamismo di un cuore contrito che si avvia deciso verso la piscina di Sìloe...


 
Pubblicazione Pregare con le Icone - 3

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

Compassione e dolente bellezza. Il compianto di Maria

La Glikophilousa, Crochi 2016

COLLANA: Pregare con le Icone, 3. pp. 24 Formato: 15x21   

RICHIEDILO 

 

L’icona del Compianto di Maria s’ispira al gruppo della Pietà secondo i modelli occidentali, sebbene mantenga una forte ascendenza bizantina. Questo tema iconografico, emerso dal fondale bizantino con particolari adattamenti ed interpretazioni, è molto caro alla religiosità dell’Italia meridionale. Un esempio particolarissimo, fra i tanti, è la Pietà di Andreas Pavias, esposta nel Museo Diocesano di Rossano...  


 
Pubblicazione Pregare con le Icone - 4

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

L'abbraccio. Icona della Madre di Dio della Tenerezza

La Glikophilousa, Crochi 2016

COLLANA: Pregare con le Icone, 4. pp. 24 Formato: 15x21

RICHIEDILO

 

Ci piacerebbe condurvi,a volo d’uccello, in una piccola regione dell’altopiano anatolico, la Cappadocia, tra gole, valli e pinnacoli mozzafiato. [...] In questo ambiente antico, tra le tante chiese immerse nella penombra e nel silenzio, una in particolare attrarrebbe la nostra attenzione: è la Nuova Chiesa di Tokali Kilise (del 950 ca.) «la  chiesa della fibbia», sita a Göreme. Qui, nella nicchia del corridoio orientale, ancora ben conservato, c’è un affresco della Madre di Dio della Tenerezza che attrae l’occhio dell’orante con la sobrietà nobile di uno sguardo pregno di tenerezza e compassione.  [...] Scrivendo quest’icona della Madre di Dio della Tenerezza, noi abbiamo rivisitato, quasi con timidezza e trepidazione, lo splendore e la maestria di questa loro arte fiorita nell’essenzialità di una fede integra e feconda. E senza indugi, in questo scampolo di visione, sussultando di stupore e compiacimento, abbiamo gustato la dolcezza di una religiosità cristallina che ci ha scaldato il cuore...  


 
Mostra di Icone su san Paolo- Tralucere l'Infinito 

ROSSANA LEONE, RENATA BOZZETTO

Tralucere l'Infinito. Vita e Teologia dell'apostolo Paolo. Icone della Glikophilousa

La Glikophilousa, Roma 2009

pp. 156 Formato: 15x21

RICHIEDILO

 

Tralucere l’Infinito non è semplicemente il titolo suggestivo di un evento culturale o artistico fortemente voluto da un grappolo di uomini e donne amanti del bello, quanto piuttosto l’eco interiore di un desiderio, una memoria, una speranza, fissi nel Dio vivente. A suscitarli, il mite riverbero della Sua ammirabile luce (cfr. 1Pt 2,9). Nel suo tralucere, entro i limiti posti alla nostra creaturalità, siamo stati iniziati all’infinita bellezza della Divina Sapienza che in Cristo si fa carne e nell’Icona diventa Volto...  


 
Mostra d'icone della Glikophilousa - Trento 2008 

AA. VV.

Icone. Tradizione bizantina e spiritualità

a cura di Claudia Gosetti

Trento, 2008   pp. 96 Formato: 21x30

RICHIEDILO

 

La fascinosa misteriosità dell’icona attrae e seduce. Al di là dell’ammirazione estetica, soggettiva e mutevole, l’occhio si posa stupito sull’inusitata bellezza di forme e colori che fanno affiorare arcane memorie dai meandri dell’anima. S’intuisce di essere immersi nel respiro di un’arte che trascende, fino a percepire che, al di là di un occhio che guarda, lo spirito suscita uno sguardo che ascolta. Arte e spiritualità sono i due volti speculari dell’Icona: l’una si riflette quasi naturalmente nell’altra generando una sinergia che valorizza le prerogative di entrambe...  


 
 

Interiorizzare contemplando: l'icona della Trinità

   
Sr RENATA BOZZETTO - Contributo per il Supplemento a "Consacrazione e Servizio" (AA.VV., Per una porta più ampia) XLVIII n°12 , Roma Dicembre 1999.

 
Icona - La Scala Santa del Paradiso

La Scala santa del Paradiso: nella notte contemplare la luce

   
Sr RENATA BOZZETTO - Contributo per il Supplemento a "Consacrazione e Servizio" (AA.VV., La notte grembo di vita) XLIX n°12 , Roma Dicembre 2000.

 
Icona Acheropita di Novgorod

Icona del Santo Volto: "uno sguardo che ascolta"

   
Sr RENATA BOZZETTO - Contributo in AA.VV., Il tuo volto, Signore, io cerco, Roma Ottobre 200