Piccolo Eremo delle Querce

Il laboratorio "Provvida Terra"

Il Laboratorio "Provvida Terra" è un microprogetto nato come germoglio di un 'sogno' più grande che si sta elaborando all'ombra dell'Eremo: IL PROGETTO "PROVVIDA TERRA".

Questo 'sogno', che vuol diventare 'segno', è maturato nel tempo, tra la nostra gente, per “leggere nelle situazioni della vita, cogliendone le bellezze e le contraddizioni, manifestando il volto solidale di una Chiesa vicina alle speranze, alle attese, alle pene e ai problemi degli uomini” (Mons. Francesco Oliva, Lettera alla Diocesi, 31 luglio 2014).
 

 
 
















 
"Il tempo è il luogo dei progetti"
Papa Francesco


"La crisi deve insegnarci a dire no alle cose futili,
sì alle relazioni, no al possesso, sì al progetto,
no alle cose immediate, sì alle cose future,
no alle cose che ti saziano subito, sì alle cose lungimiranti"
mons. GianCarlo maria Bregantini

Il progetto “Provvida Terra” nasce da una richiesta esplicita della gente: ridare fiato all’impresa agricola familiare e dare opportunità di lavoro ai giovani.

Personalità autorevoli del settore ritengono che l’impresa agricola familiare nelle zone rurali della nostra regione, tutt’altro che essere debole e destinata a perire, si rivela vincente, redditizia, flessibile, innovativa e umana, capace di soddisfare i bisogni fondamentali di sicurezza, qualità della vita e accessibilità ai beni comuni con il cuore non al mercato, ma alle persone e al territorio, in un’agricoltura che è ‘vocazione di comunità’.

Queste considerazioni, ampiamente confermate dalla Dottrina sociale della Chiesa e sostenute dal ministero pastorale dei Vescovi, crediamo siano una delle vie maestre per affrontare la crisi economica ed uscirne con dignità, puntando soprattutto sui giovani, affinché non abbandonino più le campagne, ma investano i loro talenti in una nuova responsabilità sociale, resi consapevoli che l’impresa non possa più puntare su obiettivi di puro profitto, sottomessi ad una cultura predatoria, ma abbia la responsabilità della vita delle persone, lì dove vivono, nel rispetto della loro tipicità identitaria.

Le 3 fasi del progetto

Nel corso degli anni, grazie alle donazioni generose di alcuni benefattori, la Comunità del Piccolo Eremo delle Querce ha acquisito alcuni appezzamenti di terra nell’area adiacente all’Eremo e nelle sue immediate vicinanze. Si tratta di terreni collinari, ormai quasi incolti, a parte un vigneto e un oliveto, dotati di autonomo approvvigionamento idrico.  
Il progetto punta alla valorizzazione di queste risorse con il coinvolgimento di competenze e forze locali.  

La prima fase del progetto prevede il terrazzamento delle aree più scoscese per modellare i versanti collinari trasformandoli in una successione di terreni coltivabili, valorizzando soprattutto l’orticoltura stagionale e l’attecchimento di alberi da frutto tipici del luogo.
La successione di questi terrazzamenti concorre al raggiungimento di numerosi obiettivi ed apporte molteplici benefici al territorio:

— estendendo i terreni adatti alla coltivazione, consente il ripristino delle attività agricole tradizionali ad alto valore aggiunto;

— contrasta i processi erosivi e franosi lungo i versanti più ripidi ed instabili, caratteristici del territorio calabrese;

— migliora l’efficienza idrologica, ecologica e strutturale;

— salvaguardia il paesaggio.    

La seconda fase del progetto, che in realtà può cominciare già a partire dalla costruzione dei primi terrazzamenti, prevede, in un’area dell’Eremo già predisposta e parzialmente allestita, la realizzazione di un laboratorio con cucina professionale, forno, utensileria e macchine da lavoro dove sarà possibile praticare quelle 'arti e mestieri' assolutamente indispensabili per la vita nell'entroterra: preparazione del pane, produzione delle conserve con l'utilizzo dei frutti degli orti, organizzazione delle provviste invernali, corsi di gestione della casa e della famiglia in un ambiente rurale. Insomma una sorta di iniziazione alla vita nell'entroterra che richiede capacità di valorizzare il territorio in cui si vive traendo da esso il sostentamento per vivere e, al contempo, un modo possibile per guadagnarsi da vivere.    

La terza fase del progetto punta ad avvicinare alla natura, a colmare la distanza tra la cultura urbana e la cultura rurale, mettendo in comunicazione e sinergia chi vive nelle fasce costiere della regione e chi vive nelle campagne.
Tale fase prevede la nascita di una fattoria didattica, efficace strumento per educare anche alla custodia e alla valorizzazione del creato.

— Essa supporterà il mondo della scuola nella formazione dei ragazzi alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente attraverso la proposta di esperienze concrete guidate dalla saggezza contadina e dalla competenza di personale qualificato.

— Favorirà la formazione di consumatori consapevoli e informati.

— Concorrerà a far sì che i ragazzi che vivono nelle nostre aree rurali percepiscano l’ambiente che li circonda non soltanto come lo sfondo paesaggistico del loro vissuto né il luogo doloroso da cui partire per poter sopravvivere ma, al contrario, il luogo in cui sia davvero possibile vivere e prosperare.  


PROGETTO PROVVIDA TERRA

 
Di quali risorse disponiamo per realizzare i progetti dell'Eremo?
Eccole, in cantiere fin da subito, e in abbondanza: la lungimiranza, la tenacia, la vicinanza appassionata al nostro popolo, il lavoro delle nostre mani, la generosità degli amici dell'Eremo.
Potrebbe sembrare un’utopia, ma non lo è: all'Eremo le opere fin qui intraprese e portate a compimento, annunciano con forza che

del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti. E’ Lui che l’ha fondata e resa stabile
(cfr. salmo 24);

è Lui che sempre suscita il volere e l’operare secondo i suoi benevoli disegni
(cfr. Fil 2,13);
 
— tutto ciò che vuole, sempre, il Signore lo compie
(cfr. Sal 135).
 
Ecco la nostra garanzia, la nostra fiducia!
 
Progetto "Provvida Terra"
 

 
Vuoi sostenere anche tu i progetti dell'Eremo?
Il Laboratorio "Provvida Terra" lavora solo i prodotti di stagione raccolti nell'orto e nel giardino dell'Eremo e, verificandone la qualità, i frutti della terra che i contadini del luogo vendono nei loro botteghini.
Passate di pomodori, marmellate, conserve, sottaceti, cibi in salamoia, sottoli, vengono preparati secondo antiche ricette che garantiscono e mantengono la genuinità del prodotto.

Prodotto tipico del nostro Laboratorio, riconosciuto ed apprezzato soprattutto dagli amici del Nord, è la MARMELLATA.

MARMELLATE
  di arance, ARANCE AMARE, agrumi, limoni, pesche, mandarini, Ciliegie, mele e noci, prugne, pere, more.

Agli amici dell'Eremo offriamo le nostre marmellate per dire concretamente GRAZIE per il loro sostegno ai progetti dell'Eremo.