Piccolo Eremo delle Querce

Silenzio, solitudine, vigilanza

«Più di ogni altra cosa ama il silenzio;
esso ti reca un frutto
che la lingua è incapace di descrivere.
Da principio siamo noi stessi a imporci di tacere,
ma in seguito, dal nostro stesso silenzio
sorge qualcosa che ci trascina al silenzio.
Dio ti doni il sentimento di questo qualcosa
che nasce dal silenzio!».
Isacco di Ninive


La ricerca dell'intimità con Dio esige un'ascesi personale quotidiana che si nutre di solitudine e di silenzio.
Vigilanti, custodiamo la mente e il cuore con «un silenzio di tutto l'essere» (Paolo VI), colmo della Sua Presenza, risonante della Parola, aperto alla comunione.

Silenzio, solitudine, vigilanza

Cerchiamo ogni giorno spazi di solitudine e tempi di silenzio per ritemprare lo spirito e ascoltare la voce dello Sposo che ci attira sé, ci conduce nel deserto e parla al nostro cuore.
In tal modo, ricche dell'esperienza dello Spirito, potremo discernere l'azione di Dio e i segni dei tempi, edificare i fratelli con la testimonianza di una squisita carità ed accompagnarli nelle vie del Signore.